Tutti pensano di sapere tutto sulla statua della libertà….ma non è poi così sempre.

La Statua della Libertà, o Liberty come la chiamano qui in America, è il simbolo di una città e di una nazione intera.
Il monumento più visitato a New York, a ben ragione, se messa a confronto con i mastodontici grattacieli di Manhattan è molto piccola; ma quando si raggiunge in battello vederla dal vivo e da vicino ha un fascino incredibile.

Se poi pensiamo a quello che rappresenta per gli Stati Uniti e per tutti coloro che arrivano e arrivavano per crearsi una nuova vita dal vecchio mondo è ancora più forte il simbolismo che le si può attribuire.

In quanto simbolo così importante anche i controlli di sicurezza per accedervi sono altissimi (sullo stile dei controlli aerei); consiglio quindi di partire per tempo perché la fila per imbarcarsi sul traghetto, e raggiungerla, è lunghissimissima.

Il momento migliore per vederla da vicino e fotografarla è sicuramente il mattino quando il sole la illumina; oppure il pomeriggio inoltrato con il sole al tramonto proprio dietro (in questo momento potrete scattare foto molto suggestive).

Ricordo che è un parco nazionale e per raggiungerla in barca esiste solo la compagnia di ferry ufficiale; quindi non fatevi imbrogliare in quanto “nessuno” che non sia la compagnia ufficiale la raggiunge e ci attracca; CLICCA QUI ED ACCEDI AL SITO DELLA COMPAGNIA

I biglietti sono di 3 tipologie:

1) il solo ferry che permette di vederla dalla base dell’isola di liberty Island, una volta raggiunta e scesi a terra; inoltre dall’isola si ha una vista mozzafiato su Manhattan e sulla statua stessa.
Il biglietto per questa soluzione possiamo fornirvelo noi ed è anche incluso nel carnet di ingressi che consiglio sempre a tutti di acquistare in quanto oltre alla Statua Della Libertà permette di accedere a numerose altre attrazioni con un risparmio enorme; in questa soluzione non è previsto un orario di ingresso e la fila da fare è lunghissimissima.

2) il ferry e l’accesso al piedistallo della statua; molto più facile da accedere in quanto è previsto un orario e la fila è meno lunga; anche dal piedistallo si gode di una bellissima vista su Manhattan non direi la stessa cosa sulla Statua in quanto ci siete esattamente sotto e quindi quasi non si vede; in questo caso il biglietto si può solo comprare dalla compagnia ufficiale; è sicuramente più caro che non il solo accesso all’isola ed anche in questo caso possiamo fornirvelo noi, attenzione perchè non è incluso nel carnet di ingressi alle attrazioni e non si può utilizzare il buono dell’accesso all’isola della statua di cui parlavo prima previsto dal carnet.
Al piedistallo si accede tramite un ascensore che vi fa salire alla base della Statua.
Mi raccomando se siete interessati a questa opzione bisogna prenotarlo con settimane di anticipo in quanto gli accessi al piedistallo si esauriscono.

3) il ferry e l’accesso alla corona; il più difficile da trovare in quanto qui gli ingressi si esauriscono mesi prima; salire alla corona ha un fascino particolare ed il panorama di Manhattan è incredibile; naturalmente siete dentro la Statua e non la si vede se non le grate che caratterizzano la corona stessa; l’accesso alla corona lo si effettua, dopo l’ascensore che porta al piedistallo, salendo i gradini di una scala ripida e faticosa (sconsigliata ai bambini a cui viene impedito di salire); include naturalmente anche l’accesso al piedistallo ed il biglietto è più costoso dell’accesso al piedistallo.
In questo unico caso non possiamo fornirvelo noi in quanto i biglietti si ritirano solo in loco alla biglietteria e presentando la carta di credito con cui si è fatta la prenotazione dalla compagnia ufficiale.
Anche in questo caso poi la fila è molto più breve perchè anche in questo caso è previsto un orario di salita.
Naturalmente non è utilizzabile il buono dell’accesso all’isola della statua previsto dal carnet di ingressi alle attrazioni.

Da aggiungere infine che tutti i biglietti di ingresso permettono anche di visitare Ellis Island ovvero l’approdo di tutti gli immigrati durante l’immigrazione di massa di tanti decenni fa; che viene raggiunta dal ferry dopo la ripartenza da Liberty Island e prima di rientrare a Manhattan.

Una chicca ed un consiglio, che non vuole essere una valida alternativa ma solo un ripiego in caso di necessità, sempre da Battery Park parte il ferry pubblico per il boroughs di Staten Island.
L’ingresso del ferry si nota molto bene (la scritta Staten Island è enorme) e dista circa 200 metri dal ferry per la Statua Della Libertà.
Si tratta del ferry gratuito, di colore arancione, che collega i 2 boroughs e trasporta migliaia di Newyorkesi tutti i giorni che vivono a Staten Island ma lavorano a Manhattan.
Ebbene una volta a bordo durante il tragitto sia all’andata che al ritorno passa vicino alla statua e vi permette di vederla bene e fotografarla da vicino.
E poi? una volta a Staten Island che si fà? magari niente prendete il primo ferry per Manhattan e tornate subito indietro. Ne parte uno ogni 15 minuti e come dicevo prima è gratuito ed in entrambe le direzioni.

 ©Massimo Max Fabbri